Credo che mi ci vorranno più di una passeggiata verso il cimitero. Passeggiate silenziose immerse nelle melodie dei Perturbazione, per sbollire tutto, per dimenticare, per attutire i colpi, per non sentire il mio dolore, per non farmi inghiottire dalla delusione. Delusione feroce, che mi colpisce ogni volta. Delusione gratuita.
Proprio delle stronze. Non ho bisogno di amicizie di quel tipo.
Mi odio. Mi odio ancora e ancora, per essermi lasciata di nuovo fottere così come niente fosse.
L'ennesima volta, e di sicuro non sarà l'ultima.
Non riesco a tirare fuori le palle per mandare a fanculo certe persone.
Perché no?
Ho davvero bisogno di farmi trattare come un cane?
Tutto, tutto questo, a costo di avere accanto degli amici marci?
Perchè la sensazione di rifiuto, di abbandono non riesco a scrollarmela di dosso??
Non mi fa dormire la notte.
Non posso continuare così. Non ce la faccio davvero più. E sono esausta.
venerdì 2 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
Esulto, saluto.

Se non ci fosse la musica
se non l'avessi sempre ronzante nelle mie orecchie
non vivrei.
Se non avessi occhi e orecchie
sarei un totale vegetale.
Se musica e arte non avessero valore
non esisterei
e non vorrei nemmeno esistere
senza di esse.
Non sono le persone che mi stanno accanto
a fare la differenza.
Mi auguro di raggiungere la più completa apatia
e indifferenza
verso ogni singola persona.
Visto che tutto mi delude
compresi i sentimenti
comprese le emozioni
comprese le reazioni
le parole
gli sguardi
i comportamenti
l'odore di marcio interno
il sapore della stronzaggine
del disgusto verso la gioia di stare
stretti in mezzo al pogo
in un locale
con musica punk rock e indie
Chiedo ironicamente e sarcasticamente perdono
se ho idee di sinistra
se ascolto musica che il 99 per cento della gente non conosce
se ritengo l'arte una sfida
una ragione di vita
delle gambe su cui appoggiarmi
un muro contro cui lottare
per potermi riprendere
il riflesso della mia anima
l'espressione dei miei sentimenti
L'arte e la musica esistono
io sento, io vedo
ammiro, aspiro e respiro
ascolto
approfondisco
profondamente
vivo.
Arte e musica
Segno e rumore
affetto completo e totale dedizione
entrambe reciproci
mi bastano
e avanzano.
La gente
sinonimo di marcio
di crudo
di ignorante
di volontà di apparire
e di non voler sapere
e di quant'altro ancora.
Io non ho bisogno di queste false ancore
di questi ponti traballanti
di queste case diroccate e instabili.
Non ho bisogno
di raggiungere mete
che non sono le mie.
Se crepo
voglio farlo allo stremo delle mie forze
e accanto a me
dentro di me
solo arte e musica
musica e arte
nient'altro, nessun altro.
qual è il senso di essere fatti di carne, se la carne stessa è marcia? E non essenzialmente marcia. Il vero marcio sta all'interno. Sta nel celare un mucchio di merda, ma voler a tutti i costi apparire perfetti, ricchi, competenti. Dei robot d'oro.
Come ho fatto, come faccio ad essere in amicizia con gente del genere???
Per quanto tempo ho chiuso gli occhi, annuendo, ridendo falsamente, fregandomene e sprecando forze psicofisiche per personaggi del genere?
Come ho fatto? Cosa ho fatto?
Perché l'ho fatto?
Cos'avevo in comune, cos'ho in comune con loro?
Qual è il legante
non soffro
non ho bisogno di chiamarli "amici"
comincio ad avvertirla
eccola
l'indifferenza.
L'apatia è la medicina ai miei problemi
Ho la soluzione
e non è stato difficile trovarla
è sempre stata lì
davanti a me
a fissarmi
da ogni prospettiva.
Indico.Esulto. Saluto.
se non l'avessi sempre ronzante nelle mie orecchie
non vivrei.
Se non avessi occhi e orecchie
sarei un totale vegetale.
Se musica e arte non avessero valore
non esisterei
e non vorrei nemmeno esistere
senza di esse.
Non sono le persone che mi stanno accanto
a fare la differenza.
Mi auguro di raggiungere la più completa apatia
e indifferenza
verso ogni singola persona.
Visto che tutto mi delude
compresi i sentimenti
comprese le emozioni
comprese le reazioni
le parole
gli sguardi
i comportamenti
l'odore di marcio interno
il sapore della stronzaggine
del disgusto verso la gioia di stare
stretti in mezzo al pogo
in un locale
con musica punk rock e indie
Chiedo ironicamente e sarcasticamente perdono
se ho idee di sinistra
se ascolto musica che il 99 per cento della gente non conosce
se ritengo l'arte una sfida
una ragione di vita
delle gambe su cui appoggiarmi
un muro contro cui lottare
per potermi riprendere
il riflesso della mia anima
l'espressione dei miei sentimenti
L'arte e la musica esistono
io sento, io vedo
ammiro, aspiro e respiro
ascolto
approfondisco
profondamente
vivo.
Arte e musica
Segno e rumore
affetto completo e totale dedizione
entrambe reciproci
mi bastano
e avanzano.
La gente
sinonimo di marcio
di crudo
di ignorante
di volontà di apparire
e di non voler sapere
e di quant'altro ancora.
Io non ho bisogno di queste false ancore
di questi ponti traballanti
di queste case diroccate e instabili.
Non ho bisogno
di raggiungere mete
che non sono le mie.
Se crepo
voglio farlo allo stremo delle mie forze
e accanto a me
dentro di me
solo arte e musica
musica e arte
nient'altro, nessun altro.
qual è il senso di essere fatti di carne, se la carne stessa è marcia? E non essenzialmente marcia. Il vero marcio sta all'interno. Sta nel celare un mucchio di merda, ma voler a tutti i costi apparire perfetti, ricchi, competenti. Dei robot d'oro.
Come ho fatto, come faccio ad essere in amicizia con gente del genere???
Per quanto tempo ho chiuso gli occhi, annuendo, ridendo falsamente, fregandomene e sprecando forze psicofisiche per personaggi del genere?
Come ho fatto? Cosa ho fatto?
Perché l'ho fatto?
Cos'avevo in comune, cos'ho in comune con loro?
Qual è il legante
non soffro
non ho bisogno di chiamarli "amici"
comincio ad avvertirla
eccola
l'indifferenza.
L'apatia è la medicina ai miei problemi
Ho la soluzione
e non è stato difficile trovarla
è sempre stata lì
davanti a me
a fissarmi
da ogni prospettiva.
Indico.Esulto. Saluto.
lunedì 15 febbraio 2010
sabato 13 febbraio 2010
Quattro gocce di blu
quel che resta sul fondo
del bicchiere svuotato
in un batter di ciglia
un momento di gioia pura
dopo il buio è calato
più veloce di prima
è rimasto di te
lo splendore di un tempo
che se non è mai stato
ora è sempre più avaro
di momenti di gioia pura
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più
di un altro giorno poco più
di un nuovo anno poco più
di un altro giro poco più
di un nuovo sbaglio poco più
poco più
quattro gocce di blu
le hai lasciate da sole
come tante parole
che non vengono più
come istanti di un’avventura
dopo il buio è tornato
più veloce di prima
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più
di un altro giorno
poco più
di un nuovo anno
poco più
di un altro giro
poco più
di un nuovo inganno
poco più
poco più
di un altro giorno
poco più
di un nuovo anno
poco più
di un altro giro
poco più
di un nuovo sbaglio
poco più
poco più
quel che resta sul fondo
del bicchiere svuotato
in un batter di ciglia
un momento di gioia pura
dopo il buio è calato
più veloce di prima
è rimasto di te
lo splendore di un tempo
che se non è mai stato
ora è sempre più avaro
di momenti di gioia pura
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più
di un altro giorno poco più
di un nuovo anno poco più
di un altro giro poco più
di un nuovo sbaglio poco più
poco più
quattro gocce di blu
le hai lasciate da sole
come tante parole
che non vengono più
come istanti di un’avventura
dopo il buio è tornato
più veloce di prima
quattro gocce di blu
poco più
quattro gocce di blu
poco più
di un altro giorno
poco più
di un nuovo anno
poco più
di un altro giro
poco più
di un nuovo inganno
poco più
poco più
di un altro giorno
poco più
di un nuovo anno
poco più
di un altro giro
poco più
di un nuovo sbaglio
poco più
poco più
Sono solo le tre e mezza del mattino
come fare a prendere sonno non lo so
mi rigiro con la faccia verso il muro
ma il tuo viso da una foto mi fa ciao
lasciami dormire per un po'
non ho voglia di pensare ancora a te
sono solo le tre e mezza del mattino
che ti prende?
che succede, amore mio?
non capisco questa fretta di partire
se parliamo per un po' che male c'è?
fammi un po' di posto accanto a te
e raccontami da capo di noi due
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
sono solo e non c'è niente da capire
se ti dico che doveva andar così
siamo soli ma se penso a cosa che è stato
mi ripeto che ho sbagliato tutto
non è solamente volontà
non è solamente il tuo destino
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
se soltanto riuscissi a spiegartelo
son passate le tre e mezza del mattino
lentamente il cielo volge al chiaro
chiudo gli occhi e cerco il buio come un faro
il fantasma del passato è andato via
come fare a prendere sonno non lo so
mi rigiro con la faccia verso il muro
ma il tuo viso da una foto mi fa ciao
lasciami dormire per un po'
non ho voglia di pensare ancora a te
sono solo le tre e mezza del mattino
che ti prende?
che succede, amore mio?
non capisco questa fretta di partire
se parliamo per un po' che male c'è?
fammi un po' di posto accanto a te
e raccontami da capo di noi due
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
sono solo e non c'è niente da capire
se ti dico che doveva andar così
siamo soli ma se penso a cosa che è stato
mi ripeto che ho sbagliato tutto
non è solamente volontà
non è solamente il tuo destino
non è importante
non è stata certo tutta colpa tua
non sei colpevole
si vedeva lontano un kilometro
mi mancava il coraggio di ammetterlo
se soltanto riuscissi a spiegartelo
son passate le tre e mezza del mattino
lentamente il cielo volge al chiaro
chiudo gli occhi e cerco il buio come un faro
il fantasma del passato è andato via
lunedì 4 gennaio 2010
Silenzio
These walls
Have eyes
Rows of photographs
And faces like mine
Who do
We become
Without knowing where
We started from
It’s true
I’m missing you
And I stand alone
Inside your room
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
One room
Two beds
In the closet hangs
Your favourite dress
Good books
And the best that you ever had
Are in pieces now
The pages ashred
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
All the names that you can’t recall
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
Have eyes
Rows of photographs
And faces like mine
Who do
We become
Without knowing where
We started from
It’s true
I’m missing you
And I stand alone
Inside your room
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
One room
Two beds
In the closet hangs
Your favourite dress
Good books
And the best that you ever had
Are in pieces now
The pages ashred
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
Everything that you made by hand
Everything that you know by heart
All the names that you can’t recall
I will try to connect
All the pieces you’ve left
I will carry it on
And let you forget
I’ll remember the years
When your mind was still clear
All the flickering lights
That filled up this silent house
domenica 3 gennaio 2010
Un ripiego
I ramones cantavano Substitute.
Ripiego. Sostituto. Sostituzione.
Dubbi.
Dubbi che per alcune persone che ritengo amiche, io sia un ripiego.
Si è rotto il vaso, prendiamone un altro.
Non funzionano le batterie della bilancia. Cambiamole.
Le batterie sono attualmente in carica. Prendi quella già caricata, quando si scarica anche questa, riprendi l'altra che nel frattempo si è caricata.
Ripiego. Sostituto. Sostituzione.
Dubbi.
Dubbi che per alcune persone che ritengo amiche, io sia un ripiego.
Si è rotto il vaso, prendiamone un altro.
Non funzionano le batterie della bilancia. Cambiamole.
Le batterie sono attualmente in carica. Prendi quella già caricata, quando si scarica anche questa, riprendi l'altra che nel frattempo si è caricata.
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